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ROBERTO GARBUGLI & THE CORONA VIRUS DESIGN

La casa, come la città e il tempio, è posta al centro del mondo ed è l’immagine stessa dell’universo. 

La casa tradizionale cinese è quadrata e si apre verso est - verso il sole nascente - mentre chi la abita è rivolto a sud, come l’imperatore nel suo palazzo. Il tetto ha una apertura per il fumo e sul pavimento, una buca per la raccolta dell’acqua piovana; la casa è quindi attraversata, al centro, dall’asse che congiunge i tre mondi.

Anche la casa araba è quadrata e racchiude a sua volta un cortile, con al centro una fontana; è un universo chiuso a quattro dimensioni e il giardino centrale, aperto alle influenze celesti, è evocazione dell’eden.


Secondo Bachelard la casa è il simbolo del mondo interiore e i piani, la cantina e il granaio rappresentano i diversi stati dell’anima - la cantina è l’inconscio, il granaio l’elevazione spirituale.


Simbolo femminile, la casa è accezione di rifugio, madre, protezione, seno materno.

Per la psicoanalisi sognare una casa può avere diversi significati a seconda delle parti della casa che appaiono nel sogno: la facciata è l’apparenza e la maschera dell’uomo, il tetto è la testa, lo spirito e il controllo della coscienza, i piani inferiori rappresentano il livello dell’inconscio e degli istinti. La cucina rappresenta il luogo delle trasmutazioni alchemiche e delle trasformazioni psichiche. 


La casa al tempo del coronavirus è visione, stimolo, pensiero che corre veloce. È ridisegnare i nostri spazi e il nostro modo di stare insieme, con stupore, meraviglia e ironia.